Amanti dell’enoturismo, partite alla scoperta della Corsica e dei suoi più grandi vigneti del Mediterraneo! Un viaggio autentico nel cuore delle terre corse, incontrando viticoltori appassionati e profondamente legati alle loro vigne.

Da Capo Corso a Bonifacio e lungo tutta la costa corsa, i vigneti a perdita d’occhio faranno parte del vostro paesaggio quotidiano. La viticoltura fu introdotta dai Greci e successivamente sviluppata dai Romani. Nel Medioevo la coltivazione della vite riprese vigore grazie agli ordini religiosi. Come diceva Ignazio Danti:

“La Corsica ha ricevuto quattro grandi doni dalla natura: i suoi cavalli, i suoi cani, i suoi uomini fieri e coraggiosi e i suoi vini.”

Con la creazione dell’Unione dei Vini Corsi e del Comitato Interprofessionale dei Vini Corsi, la Corsica ha migliorato la qualità delle sue produzioni conquistando un posto sulle grandi tavole internazionali.

Vini di Corsica: vini di carattere dagli aromi unici

I vini corsi provengono principalmente da vitigni tradizionali, tra cui:

(Fonte: Wikipedia)

Esistono inoltre la Malvasia a grossi acini, il Carcajolo e molte altre varietà.

Da questi vitigni nascono eccellenti vini e annate spesso premiate per la loro qualità. Bianchi, rosati, rossi e Moscati: i vini corsi valorizzano ogni piatto. I ristoratori dell’isola sapranno sempre consigliarvi ottime bottiglie, anche in degustazione. In Corsica, il vino accompagna spesso i salumi corsi all’ora dell’aperitivo.

Enoturismo in Corsica: alla scoperta dei vini corsi

Desiderate scoprire i più bei vigneti e le cantine più riservate della Corsica? Ottima idea! Il terroir corso è eccezionale.

La strada dei vini attraversa i pendii del Capo Corso fino ai vigneti di Porto-Vecchio e Figari, passando per Calvi e Ajaccio. Basta seguire la costa per percorrere l’intero vigneto corso!

Un itinerario che permette di degustare grandi vini, conoscere i viticoltori e condividere i loro valori. Da notare che molti vigneti corsi sono gestiti da donne.

A salute!