Propriano Valinco
Sito preistorico di filitosa corsica del sud
Propriano Valinco
Golfo del valinco corsica del sud
Propriano Valinco
Spiaggia di campomoro valinco corsica del sud
Propriano Valinco
Villaggio di sartena corsica del sud
Propriano Valinco
Citta di propriano valinco corsica del sud
Propriano Valinco
Spiaggia del valinco corsica del sud

Il massiccio di Bavella

Il massiccio di Bavella ed al posto della montagna corsa

 

Situazione: a 50 km a nord-ovest di Porto-Vecchio e 30 km a sud di Solenzara

Bavella è al posto della montagna Corsa!

Questo monte, allo stesso tempo un massiccio, un passo montano e una grande foresta, riassume in sé le peculiarità del rilievo corso, ovvero forme perennemente stravaganti e colori che cangiano dai toni di rosso più chiaro al grigio più scuro, il tutto incorniciato da immense foreste di pino laricio.

I panorami più magici, in particolare sulle guglie di Bavella, possono essere apprezzati dal passo che porta lo stesso nome (1218 metri slm), nel cuore del parco regionale.
Questo rappresenta altresì il punto di partenza di numerose escursioni per ogni livello di difficoltà, in particolare l’escursione che conduce fino al curioso fenomeno del “Trou de la Bombe” (Foro della Bomba).
Questa escursione, praticabile in 1 ora percorrendo un sentiero all’ombra dei pini, permette di avvicinarsi all’universo dell’alta montagna senza correre troppi rischi.

Partendo dalla costa orientale, due strade permettono di accedere alla zona: la D368 che parte da Porto-Vecchio e Zonza, e, più a nord, la D268 dalla località di Solenzara. È proprio imboccando quest’ultima, molto curvosa e spesso stretta, che ci si rende conto della varietà dei paesaggi: dal fiume Solenzara con le sue piscine naturali fino alle immense pareti rocciose in prossimità del passo.

Per ridiscendere a Porto-Vecchio, è invece preferibile procedere lungo la D368, che passa per il bellissimo massiccio dell’Ospedale.

In particolare il piccolo paese omonimo offre una magnifica vista sul golfo di Porto-Vecchio.

Attenzione: in estate, l’elevatissimo numero di turisti fa assomigliare queste strade al tracciato del Tour de France, sebbene ciò non le renda tuttavia meno pericolose...