Bonifacio Figari
Bonifacio estremo sud della corsica
Bonifacio Figari
Chiesa del villaggio di figari estremo sud della corsica
Bonifacio Figari
Golf di sperone bonifacio estremito sud della corsica
Bonifacio Figari
Spiaggia di canetto estremito sud della corsica
Bonifacio Figari
Una spiaggia nella regione di bonifacio

Lavezzi

Lavezzi, paradiso dei passeggiatori, dei navigatori per diporto, dei sommozzatori

 

Situazione delle Isole Lavezzi


A 10km al largo di Bonifacio

"La nave beccheggia, su e giù, una cosa terribile da non poter reggersi in piedi. A gruppi, sono seduti per terra a chiacchierare, aggrappati ai banchi; bisogna gridare per farsi sentire. (…) E poi, all'improvviso, uno schianto spaventoso, un grido, un unico grido, immenso; braccia che si tendono, mani che si aggrappano, e negli occhi sgomenti passa l'immagine della morte, un lampo…. Misericordia!...

Quale visitatore giornaliero delle isole Lavezzi, stupito dalla loro bellezza tropicale, potrebbe immaginare che questo luogo è stato teatro di uno dei maggiori naufragi del Mediterraneo, descritto da Alphonse Daudet nell’ “Agonia della Sémillante"?

Il 15 febbraio del 1855, questa fregata in legno in rotta per la Crimea, fu travolta da una vera e propria tempesta presso le Bocche di Bonifacio.
Essa affondò verso mezzogiorno che, per la nebbia era diventato “notte fonda, nera, da lupi”. Dei 750 tra marinai e soldati, non vi furono superstiti.

Oggi, una piramide di 10 metri di altezza e due cimiteri, costruiti poco dopo il drammatico evento, danno testimonianza di questo tragico naufragio. Qui sono sepolti poco meno di 600 corpi, dato che il mare non ha restituito le spoglie del resto dell'equipaggio.

Tutti intorno, lo scenario è fiabesco e completamente spoglio: intervallate dalle formazioni rocciose più diverse, le calette di sabbia finissima rivaleggiano con le più belle spiagge tropicali. Numerosi sentieri si snodano attraverso una macchia secca e fitta.

Paradiso degli escursionisti, dei sub, degli amanti del relax e... delle lucertole, questo arcipelago è sottoposto ad una rigida regolamentazione dal 1982, quando è stato classificato come riserva naturale.
Di conseguenza, è proibito allontanarsi dai sentieri segnalati, sempre che si riesca a riconoscerli... vige inoltre il divieto di pesca, di raccolta...

È necessario tuttavia trascorrere varie ore sulle isole per poterne apprezzare i molteplici aspetti e godere di tutte le loro spiagge (ricordatevi di fare provviste di acqua e cibo!).
In alta stagione e con il bel tempo, dal porto di Bonifacio le partenze per le isole Lavezzi si susseguono praticamente di continuo, , grazie ad una decina di compagnie che si contendono i numerosi visitatori.
Non esitate a valutarle attentamente una ad una prima di scegliere il vostro battello!